FAQ2020-10-30T14:43:32+00:00

F.A.Q.

Il paziente affetto da malattia parodontale può fare impianti?2020-12-09T09:52:48+00:00

Si, ma prima occorre trattare l’infezione.

La parodontite è una malattia determinata da microorganismi patogeni in grado di distruggere il tessuto di sostegno del dente.

Prima di intraprendere una terapia implantare è quindi necessario ristabilire lo stato di salute parodontale dei denti rimanenti attraverso interventi di igiene orale mirati ed eventuali interventi chirurgici.

Si può prevenire la malattia parodontale?2020-12-09T09:53:23+00:00

Certamente.

È possibile fare prevenzione grazie ad una corretta igiene orale quotidiana, non solo spazzolando i denti, ma utilizzando anche tutti i mezzi di supporto, quali il filo interdentale, lo scovolino interprossimale e un collutorio a base di clorexidina.

Sono inoltre molto consigliate sedute periodiche di igiene professionale per valutare lo stato di salute delle gengive, la comparsa di tasche parodontali e programmare le eventuali terapie di sostegno.

La gravidanza può creare problemi ai denti e alle gengive?2020-09-01T09:55:47+00:00

Molto spesso.

Durante il periodo della gravidanza è frequente assistere ad un arrossamento, gonfiore e sanguinamento delle gengive. Questo è dovuto alle variazioni ormonali che avvengono durante tale periodo.

È consigliabile effettuare una visita preventiva e altre trimestrali per ridurre le problematiche gengivali che possono verificarsi durante e dopo il parto.

A cosa serve somministrare fluoro nei bambini?2020-09-01T09:55:19+00:00

È fondamentale per rinforzare lo smalto.

Il fluoro, aggiunto correttamente durante la gravidanza e poi nella dieta del neonato e del bambino, rende lo smalto dei denti più resistente all’attacco dei batteri cariogeni.

Cosa fare in caso di ipersensibilità dentinale?2020-09-01T09:54:56+00:00

Ci sono varie terapie.

In genere il primo approccio consiste in applicazioni locali di un prodotto desensibilizzante, oppure nell’utilizzo di dentifrici ricchi di fluoro e poco abrasivi, o in modifiche delle tecniche di spazzolamento.

Possono essere inoltre intrapresi anche trattamenti conservativi per restaurare il tessuto dentale perduto, oppure piccoli interventi di chirurgia gengivale atti a ricreare un parodonto idoneo.

A che età effettuare una prima visita ortodontica?2020-12-09T09:29:40+00:00

5-6 anni è l’età ideale.

È consigliato effettuare la prima visita ortodontica quando il bambino è asintomatico, in modo tale da “intercettare” eventuali disarmonie dentali e/o scheletriche che potrebbero essere corrette in tenera età ma difficilmente modificabili in seguito.

Durante la prima visita l’ortodontista rileva eventuali problemi di crescita ossea o abitudini viziate del bambino.

Lo Studio Sanguineti usufruisce di convenzioni?2020-09-01T09:57:21+00:00

, lo studio usufruisce di numerose convenzioni quali Fasi, Blu Assistance, Faschim etc. Il nostro staff compilerà per te i moduli assicurativi per facilitarti e migliorare il rimborso.

Guarda l’elenco completo, e se hai delle proposte scrivi a info@studiosanguineti.com

Offrite soluzioni di pagamento personalizzate?2020-12-10T09:49:21+00:00

Certo, per venire incontro a qualsiasi tipo di esigenza.

Vedi come funziona il finanziamento >

Posso pianificare i miei appuntamenti?2020-09-01T09:54:05+00:00

Certamente!

Potrai pianificare le date che ti permettono di gestire comodamente i tuoi appuntamenti per portare a termine il tuo piano di cura in base alle tue esigenze.

Se vuoi prendere un appuntamento clicca qui >

Come faccio a sapere se è la cura giusta per me?2020-12-09T09:51:08+00:00

Molto semplice.

Dopo che avrai compilato il modulo presente nella sezione “contatti” verrai chiamato per una visita specialistica. Una volta analizzato il piano terapeutico, ti verrà proposta la soluzione più idonea.

Torna in cima